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sabato 30 aprile 2016

Reinstallare Windows 7 OEM


Mi è capitato tra le mani un laptop HP che non parte più a causa della corruzione dei dati di avvio, ed è quindi da reinstallare il sistema operativo.

La targhetta posta sotto il portatile dice che si tratta di un Windows 7 Home Premium (non si capisce se a 32 o a 64 bit) e contiene anche il codice di licenza.

Direttamente dal sito di Microsoft è possibile installare la iso di Windows 7, ma solo se si è in possesso di una licenza non OEM; in questo caso, bisogna rivolgersi al produttore del PC.

Si trovano in giro su internet le iso di Windows 7, io ho le istruzioni su come recuperarle da questo sito.

Per essere sicuri di aver scaricato quelle ufficiali, è utile confrontare i checksum SHA1 delle iso appena scaricate, una lista di queste si può trovare qui e riportare qua sotto per sicurezza:

Windows 7 SP1
Home Premium edition
32bit:  6071B4553FCF0EA53D589A846B5AE76743DD68FC
64bit:  6C9058389C1E2E5122B7C933275F963EDF1C07B9

Professional edition
32bit:  D89937DF3A9BC2EC1A1486195FD308CD3DADE928
64bit:  0BCFC54019EA175B1EE51F6D2B207A3D14DD2B58

Ultimate edition
32bit:  65FCE0F445D9BF7E78E43F17E441E08C63722657
64bit:  36AE90DEFBAD9D9539E649B193AE573B77A71C83

Da linux è possibile ottenere il checksum SHA mediante il comando sha1sum

Una volta ottenuto il file .ISO, bisogna installarlo su una penna USB o un DVD.

Per il DVD immagino sia facile, usando uno dei DVD burner presenti in giro.

Per la penna USB bisogna usare dei tool specifici:
  • per windows parlano tutti bene di rufus;
  • per linux bisogna usare WinUSB, unetbootin non funziona.

Dopo tutto questo giro, ho ottenuto una penna USB con l'installer di windows 7 avviabile. Ho usato l'immagine a 64 bit visto che il processore è un I5, ed al momento di inserire il codice di licenza l'installer è andato avanti tranquillamente.

Una volta inserita la penna USB e avviato windows, tra le partizioni disponibili per l'installazione mi ha elencato anche la partizione di restore. A questo punto ho pensato che fosse meglio usare il restore del produttore, per avere anche tutti i driver installati (con la modalità manuale bisogna installarsi tutti i driver da soli).

Sapendolo prima, forse avrei risparmiato un po' di tempo (anche se come vedremo in seguito non è stato tempo perso), per cui la prima regola da seguire per reinstallare il sistema operativo è:

verificare se presente e in caso affermativo usare la modalità di restore fornita dal produttore del PC 

Per il portatile HP quindi l'avvio della modalità restore si ottiene schiacciando F11 al boot.
Attivando il ripristino, però ho ottenuto un errore (0xe0ef0003), per cui ho dovuto installare windows manualmente dalla penna USB generata dalla ISO.

sabato 24 novembre 2012

Creare l'icona di un dispositivo usb con gimp


In un precedente post mi appuntavo le istruzioni su come impostare un'etichetta ed un icona per un dispositivo USB.

Oggi ho impostato un dispositivo secondo quanto indicato, ma ho notato che la procedura per recuperare ed impostare correttamente l'icona non era descritta in maniera troppo dettagliata.

Ho deciso quindi di integrare quelle informazioni con quelle contenute in questo post.

Per quanto riguarda la scelta dell'immagine da applicare al dispositivo, abbiamo due scelte:
  1. fotografare il dispositivo;
  2. trovare un'immagine su internet che ci aggradi.
Mi soffermo sul punto 2 che mi sembra quello più immediato e divertente:

la ricerca dell'immagine

Lo strumento da usare è google immagini. Si inserisce il nome del dispositivo di cui vogliamo trovare l'immagine, nel mio caso una penna usb sandisk. Tipicamente non conosciamo il modello esatto, per cui nella lista delle immagini che viene fuori, cerchiamo qualcosa di simile.

Nel mio caso è sbucata la stessa penna ma di colore rosso. Ho evidenziato l'immagine e nella didascalia era scritto che si trattava di una Cruzer Edge.

Ho aggiunto alle chiavi di ricerca queste due stringhe, e tra i risultati sono uscite fuori immagini relative al mio modello in vari colori, principalmente il modello di colore rosso.

Il mio modello è invece azzurro, per cui ho selezionato il colore azzurro... et volià: un'intera pagina di immagini del mio dispositivo!


Si tratta quindi di cliccare sull'immagine preferita, e salvarla sul proprio hard disk.

La modifica dell'immagine

L'effetto che vogliamo ottenere è quello di una icona con lo sfondo trasparente e useremo il programma Gimp.

Per ottenere la trasparenza dobbiamo rimuovere lo sfondo bianco, e si potrebbe usare subito la funzione Colori→Colore ad alfa, ma quello che si ottiene è il seguente:
cioè che anche la parte centrale risulta semitrasparente.

Un'altra tecnica che non funziona è selezionare con lo strumento fuzzy (la bacchetta magica) le regioni in bianco (tasto Shift premuto per aggiungere aree) e poi rimuoverle, ma siccome l'immagine è antialiasata si ottiene un effetto tipo questo:


cioè con un alone bianco (bruttino) attorno alla figura.

Tralaltro, per poter ottenere che la parte cancellata risulti trasparente anzichè bianca, ho dovuto aggiungere il canale alfa con il comando Livello→Trasparenza→Aggiungi canale alfa

Il sistema che ho trovato per avere uno sfondo trasparente decente è quindi il seguente:
  • se serve, si aggiunge il canale alfa come visto sopra
  • si duplica l'immagine con il comando Livello→Duplica Livello
  • sul livello originale si selezionano le aree bianche con lo strumento fuzzy visto prima, poi con la funzione Seleziona→Allarga si allarga la selezione di 2 pixel, e col tasto Canc si cancella.
  • sul livello duplicato su applica la funzione Colori→Colore ad alfa vista sopra
Unendo i due livelli, il risultato è il disegno su sfondo trasparente:


Dopodiché, si ritaglia l'immagine affinché risulti un quadrato, e con lo strumento Immagine→Scala immagine si porta la dimensione a 100x100 pixel.

Per salvare il file nel formato icona, si seleziona File→Salva come..., si immette il nome icon.ico e si preme il tasto salva. Nella schermata successiva si seleziona 32bpp, 8 bit alfa, senza tavolozza e si preme di nuovo il tasto salva.

Tra gli altri abbellimenti che si potrebbero applicare all'icona c'è quello di aggiungere un'ombra sfumata, ma poiché ancora non ho trovato una procedura per farla, mi riservo l'argomento ad un post successivo; nel frattempo, buona creazione! :)

domenica 18 marzo 2012

Rinominare l'etichetta di una penna USB (e cambiare l'icona)



Ho inserito un hard disk ed una penna USB nel portatile. La schermata dei media installati è qua sopra.
Si nota subito che una delle due memorie non ha il nome, per cui Nautilus mette un codice. Credevo che il codice fosse quello il vendor-product Id che si ottiene con il comando lsusb ma non è così.

In ogni caso una ricerca con google in italiano conduce a questa pagina, che fornisce una soluzione da riga di comando.

Cercando in inglese ("usb label nautilus") escono fuori altre pagine, tra le quali, quella ufficiale di ubuntu, dove si suggerisce di usare gparted. Installato, si lancia da Sistema→Amministrazione→Gestore dischi; si seleziona il disco da rinominare, tasto Modifica partizione. Il problema è che il campo dell'etichetta è disattivato: non si hanno i permessi per la rinomina. Per rinominarlo bisogna infatti prima smontarlo, usando l'apposita funzione nella stessa schermata. Ecco il risultato:


Già che c'ero, ho visto che l'hard disk esterno di mia moglie mi dava un'icona personalizzata sul desktop, per cui ho smanettato un po' ed ecco il risultato:


Per ottenere questo effetto, bisogna mettere nella cartella radice di ciascun dispositivo due file:
  1. il file ICON.ico, di dimensione 100x100 pixel che contiene l'icona da usare
  2. il file autorun.inf, contenente il seguente testo:
[AUTORUN]
ICON=ICON.ICO
Le icone si trovano usando google immagini immettendo la marca e il modello del dispositivo, scalandole con gimp alla dimensione di 100x100 pixel ed eventualmente rimuovendo lo sfondo in modo che venga la trasparenza, e salvando  in .ico a 32 bit senza palette con canale alfa.
Buona personalizzazione!

domenica 5 dicembre 2010

Avviare Asus Eee Pc da chiavetta usb


Ho tra le mani un Eee Pc 1000HE non mio, sul quale volevo installare linux mint (versione Julia) (consigliata da tutti).

Per poter avviare da penna usb, bisogna eseguire le seguenti operazioni:
  • entrare nel bios: se è attiva l'opzione fastboot non si fa in tempo a vedere niente, per cui conviene all'avvio premere ripetutamente (io lo chiamo 'massaggiare') il tasto F2;
  • disattivare l'opzione fastboot ed attivare l'opzione di avvio da "removable media";
  • inserire la penna usb avviabile e premere F10 per salvare la nuova configurazione;
  • al riavvio, massaggiare il tasto ESC...mi è uscita una schermata dove presenta la lista dei "removable media", tra i quali anche la mia penna usb...se la seleziono, parte!!
Un po' meno complicato no, eh?!?

Me lo segno qua per riferimento futuro...(leggi: se qualcosa va storto :)
c'è un'utile guida in italiano per installare windows xp da penna usb:

mercoledì 22 luglio 2009

Super penna! (usb)

Ho una penna usb bella spaziosa (16GB), e mi stavo giustappunto chiedendo come sfruttarla bene.

Mi piacerebbe avere una partizione con un linux permanente installato, una swap se serve, e il resto dello spazio vfat o ntfs per l'accesso da macchine win come normale penna usb.

Un primo tentativo: ho partizionato la penna in questo modo:
Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sdb1 * 1 9538 2441712 83 Linux
/dev/sdb2 9539 62111 13458672+ 5 Esteso
/dev/sdb5 9539 11492 500208 82 Linux swap / Solaris
/dev/sdb6 11493 62111 12958448 c W95 FAT32 (LBA)
ed installato un linux mediante l'utility usb-creator, ma non è andato a buon fine:
  1. senza la penna inserita all'avvio non si boota più il pc!!
  2. la penna non è letta da windows (nemmeno la partizione fat32...forse perchè estesa?)
  3. la penna non boota
per risolvere il primo grave punto, ho dovuto avviare il pc con la penna, ed entrare nel sistema insstallato; poi ho smontato la penna e reinstallato grub con il comando grub-install /dev/sda (sda=partizione locale).

Per risolvere il punto 2 pensavo di mettere la partizione fat32 nella primaria, ed installare linux nell'estesa, istruendo grub dove andare a prendersi i file di boot.

Per quanto riguarda il punto 3, il manuale del GRUB potrebbe essermi d'aiuto, sopratutto le istruzioni per installare grub manualmente.

Una procedura per rendere avviabile la penna usb è con syslinux: il comando syslinux /dev/sdb1 dovrebbe fare al nostro caso; il problema è che alcune penne non bootano con alcuni sistemi per misteriosi motivi di incompatibilità, per cui spesso una penna che pare non bootare in realtà potrebbe funzionare su un altro pc.

C'è anche da dire che l'utility di creazione di dischi di avvio di default per ubuntu ogni tanto sembra fallire (avviando da penna il menù di selezione rimane quello dell'iso precedente) e non riconosce le iso non ubuntu (?)

Un programma da tenere in considerazione è Plop, un boot manager che potrebbe aiutare all'avvio da usb.